Napoli, una Sirena Digitale per Castel dell’Ovo

Napoli, una sirena digitale per Castel dell’Ovo.

Il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha visitato l’installazione olografica di Sirena Digitale a Castel dell’Ovo. Si tratta di un prototipo olografico di un’artista interattiva che, sotto forma di ologramma, interpreta alcuni brani del repertorio della canzone classica napoletana in versioni multilingue. Grazie al canto della Sirena Digitale è possibile ascoltare alcune tracce musicali e diverse interpretazioni dei classici della canzone napoletana, proposti nelle versioni in lingua originale, in inglese e in cinese mandarino.

”E’ un progetto che mette insieme tradizione e innovazione – ha dichiarato il sindaco, Gaetano Manfredi – e che propone le nostre radici attraverso l’uso di nuove tecnologie. È una fruizione molto rivolta ai giovani ma che rappresenta anche un’attrattiva per i turisti. E’ una chiave di lettura di una Napoli del futuro che si trasforma ma senza dimenticare il suo grande patrimonio identitario”

”La sirena digitale è un’opera postmoderna – ha spiegato Lello Savonardo, tra i coordinatori scientifici del progetto – che sposa innovazione e tradizione partendo dal patrimonio artistico immateriale della canzone classica napoletana. La sirena diventa così strumento di richiamo per i turisti valorizzando la tradizione con un occhio al futuro grazie alle tecnologie.

Sirena Digitale

Sirena Digitale è il progetto promosso dal Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e, grazie alla collaborazione con il Comune di Napoli, l’ologramma che rappresenta la Sirena Parthenope è stato installato nella Sala Sirena del castello dove canta alcuni classici della Canzone Napoletana. Un luogo scelto non a caso, visto che secondo la leggenda il corpo della Sirena Parthenope fu ritrovato sull’isolotto di Megaride, dove sorge proprio Castel dell’Ovo, e lì fu fondata la città di Parthenope, il primissimo nucleo di quella che verrà successivamente rifondata con il nome di Neapolis, l’odierna Napoli.

La canzone napoletana

In particolare, la Sirena Digitale, sotto forma di ologramma, interpreta due brani del repertorio classico della canzone napoletana della storica e prestigiosa casa editrice La Canzonetta fondata nel 1901: “Malafemmena” – testo e musica di Antonio de Curtis (Totò) – e “Reginella” – testi e musica di Libero Bovio, Gaetano Lama. Le canzoni sono state tradotte e interpretate dall’artista Francesca Fariello, in versione classica – piano e voce – e in versioni pop-rock, in lingua inglese, cinese e napoletano. Gli arrangiamenti musicali sono di Raffaele Lopez.



 

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