Non si arresta lo sciame sismico ai Campi Flegrei dopo il terremoto di magnitudo 4.7 che nella serata di venerdì 31 luglio ha colpito l’area flegrea ed è stato distintamente avvertito in gran parte di Napoli e nei comuni circostanti. Secondo l’aggiornamento dell’Osservatorio Vesuviano dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, dall’inizio della sequenza sono stati rilevati 129 terremoti, mentre continuano il monitoraggio del territorio e le verifiche sugli edifici danneggiati.
La scossa di magnitudo 4.7 e le repliche nella notte
Il terremoto principale, registrato intorno alle 19.46-19.49 del 31 luglio, ha raggiunto magnitudo 4.7 ed è stato indicato come il più intenso verificatosi nell’area dei Campi Flegrei negli ultimi quarant’anni. Dopo la scossa principale sono seguite numerose repliche, quasi tutte di intensità inferiore. Tra le più significative è stata registrata una magnitudo 3.8 intorno alle 22, mentre alle 5.47 di sabato 1 agosto un nuovo terremoto di magnitudo 3.1…
