Un angolo incontaminato dell’isola trasformato in un insediamento abusivo costruito nel cuore di una zona fragile e protetta. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Barano d’Ischia nella località Capo Grosso-Scarrupata, un tratto di costa raggiungibile soltanto dal mare o attraverso sentieri particolarmente impervi. Qui i militari hanno individuato un complesso di opere realizzate senza autorizzazioni, con l’obiettivo di trasformare un versante naturale ad altissimo rischio idrogeologico in una sorta di struttura privata con caratteristiche assimilabili a un resort esclusivo.
L’indagine e la scoperta delle opere abusive
Le verifiche dei Carabinieri sono iniziate nel mese di luglio e hanno consentito di ricostruire quello che viene ritenuto un intervento sistematico di alterazione dell’area. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, per realizzare le strutture sarebbero stati effettuati sbancamenti del terreno, modificando la conformazione naturale del versante. In part…
