Due persone sono state sottoposte a misura cautelare nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli e condotta dai Carabinieri dei Nuclei Investigativi dei Comandi Provinciali di Avellino e Benevento. Gli indagati sono ritenuti gravemente indiziati, secondo l’ipotesi accusatoria, dei reati di estorsione e usura aggravate dal metodo mafioso e dall’agevolazione del clan Pagnozzi, organizzazione camorristica storicamente radicata nei territori della Valle Caudina.
Il provvedimento di fermo è stato eseguito il 4 agosto 2026 dai militari dell’Arma, con il supporto delle Compagnie Carabinieri di Avellino e Montesarchio. Successivamente, il 5 agosto, il Gip del Tribunale di Avellino, pur non convalidando il fermo, ha ritenuto comunque sussistenti i presupposti cautelari disponendo per entrambi la custodia in carcere.
L’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli
L’attività investigativa è stata coordinata dalla Procura della Repubblica di…
