Sette persone arrestate, 23 denunciate in stato di libertà e 30 perquisizioni domiciliari e informatiche eseguite su tutto il territorio nazionale. È il bilancio di una vasta operazione della Polizia di Stato contro la produzione, la diffusione e la commercializzazione di materiale pedopornografico attraverso piattaforme di messaggistica istantanea e canali digitali a pagamento.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, ha permesso di ricostruire un articolato sistema di adescamento di minorenni, produzione di contenuti sessualmente espliciti e successiva distribuzione dei filmati attraverso circuiti online riservati. Un’attività investigativa complessa, sviluppata attraverso accertamenti tecnico-informatici e l’identificazione di numerosi utenti residenti in diverse regioni italiane.
Al centro dell’inchiesta è emerso un meccanismo che sfruttava giochi virtuali, videochiamate e sistemi di accesso a pagamento per coinvolgere ragazze minorenni nella realizzazione di …
