I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, supportati dal Nucleo Investigativo oplontino e dallo Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria, hanno effettuato una vasta operazione di controllo nel rione delle carceri, storica roccaforte del clan Gionta. Durante le verifiche, sono stati individuati due bunker tra i palazzoni del cosiddetto “quadrilatero”. Al loro interno, i militari hanno rinvenuto letti con lenzuola e un televisore, segno che gli spazi venivano effettivamente utilizzati come rifugi temporanei dai latitanti.
Sequestri e materiali pericolosi
L’attività di perlustrazione e controllo ha permesso di sequestrare 4 pistole, di cui due a salve ma senza il tappo rosso, insieme a 195 proiettili di vario calibro e due caricatori per pistola. I Carabinieri hanno inoltre rinvenuto 92 grammi di marijuana, sostanza da taglio, una microcamera e un sistema DVR, strumenti impiegati per monitorare l’area circostante e prevenire sorprese durante eventuali perquisizioni.
